I VOSTRI PENSIERI & DIVAGAZIONI

Uno spazio per ogni tipo di riflessione, un tempo per ogni domanda.

Non esistono domande stupide, non esistono inutili riflessioni.

25. mag, 2016

SHMM

BELLISSIMO IL COMMENTO: "I sogni non arrivano e non finiscono, sono parte

di noi, sono noi, e noi siamo loro, sempre e continuamente". E molto bella l'idea, anzi l'intuizione, di un Sé del Mondo!


Hai ragione...

Grazie tantien.

21. mag, 2016

tantien

LEGGI PRIMA IL POST GIU'

poi pagano un prezzo per questo, soprattutto se dal sogno ci portiamo via qualcosa. Perciò, per concludere, la mia risposta alle domande iniziali (Da dove arrivano i sogni? Dove finiscono i sogni?) è semplice. I sogni non arrivano e non finiscono, sono parte
di noi, sono noi, e noi siamo loro, sempre e continuamente, ma non ce ne rendiamo conto perchè quella parte di noi che ci permette di mantenere il contatto è per la maggior parte del tempo sopraffatta e imprigionata dalle catene della cosidetta realtà che
mente e corpo costruiscono. Perciò quoto il tuo paragrafo finale. Riconosciamo ciò che è davvero importante, teniamolo sempre presente, e prendiamocene cura, prima che sia troppo tardi.

21. mag, 2016

tantien

Da dove arrivano i sogni? e dove finiscono? alcuni di fronte a queste domande si limiterebbero a scrollare le spalle e dare qualche risposta preconfezionata. Eppure il mondo intermedio, come l'hai definito, regna su un terzo della nostra vita, e allora?
possibile che l'evoluzione - o Dio, se preferisci - ci abbiano " fatto" con un difetto di fabbricazione così enorme, che ci porta via un terzo della nostra vita senza che ci sia un (apparente) corrispettivo che lo giustifichi a parte il recupero fisico del
corpo? Si, lo so che ci dicono anche che durante il sonno la mente rielabora recupera immagazzina etc etc, ma anche ammettendo che sia così il metodo usato mi sembra lento, inefficace e pieno di errori. E poichè noi non siamo solo corpo e mente da far riposare,
ma anche qualcos'altro (semplificando, lo chiamerò "anima"), allora arrivo a quella conclusione a cui sei pervenuta anche tu. Il sogno è il mondo, e il modo, in cui la nostra essenza divina - momentaneamente libera dalle catene del corpo e della mente - si
ricongiunge a Dio. A differenza di te però io non credo sia "il nostro Dio personale", quanto piuttosto il Sé del Mondo, a cui noi (per usare la tua felice espressione), rubiamo polvere di stelle e frammenti di eternità durante quel breve brevissimo attimo
in cui Lo sfioriamo. Paghiamo un prezzo per questi attimi di eternità? Sicuramente, in quanto svegliandoci ritorniamo mortali legati a corpo e mente, e tu sai bene che i mortali che si avvicinano agli dei poi paga

17. mag, 2016

SHMM

Che carino il micio! Mmm... eppure i miei gatti dormono mentre io conto e mi rigiro nel letto. Arg&Uff!!

16. mag, 2016

midia

Ahahahaha, triste ma vero.

4. mag, 2016

SHMM

Sono d'accordo. Viviamo una crisi che ci sta riportando ai bisogni primari, il panem, cui il potere da sempre aggiunge i circenses quale ulteriore distrazione ad ogni altra legittima aspirazione di ordine superiore. Crisi culturale, oltre che socio-economica.


Del resto, non parlerei solo di fascismo. Fascismo, comunismo, capitalismo, una volta al potere, mostrano un identico mostruoso volto: il disprezzo per la libertà di pensiero, quella vera. Fascismo e comunismo hanno abolito la stampa, oggi viene esaltata -
l'astuzia della Ragione hegeliana! - e il risultato è lo stesso: la mediocrità s'impone. Ancor più della morte, Livellatrice di ogni tipo di diversità (Totò ha vissuto in anni migliori? O si sta perdendo anche la speranza?).


Grazie per l'intelligente spunto di riflessione.

2. mag, 2016

tantien

[…]Il vilipendio del valore morale del lavoro era ed è essenziale al mito fascista. Sotto ogni militarismo sta la volontà precisa, da parte di una classe, di sfruttare il lavoro altrui e di negargli ogni valore umano.[...] . Primo Levi, in «Triangolo Rosso»,
Aned, novembre 1959.

Il tuo blog del 1 maggio mi ha fatto venire in mente questo brano che leggevo proprio qualche giorno fa e che trovo attualissimo, anche se il riferimento al fascismo potrebbe farlo sembrare datato. In realtà oggi non viviamo sotto un fascismo morale? E le corporation
e i media non rappresentano forse l'equivalente moderno di olio di ricino e manganello per mettere a posto e zittire chi va contro il panem et circenses a cui oggi sembra anelare la maggioranza degli italiani? Che ne pensi?

17. apr, 2016

midia

chi la dura la vince XD

17. apr, 2016

midia

non mi prende la figura. Peccato, era carina.

17. apr, 2016

midia

Chissà se è vero?

21. mar, 2016

SHMM

Grazie per la Fatina! Bellissima speranza. E grazie per lo spunto: a breve, parlerò del mito da te introdotto! Fiori di mandorlo...

16. mar, 2016

midia

Ricambio la tua fatina del papavero ( le fatine di Cicely Mary Barker sono splendide, non è vero?) con la mia fatina del fiore di mandorlo - purtroppo tagliata perchè la figura intera non l'accettava. Fiore tra i primi a sbocciare in primavera, talvolta
nel tardo inverno, e per questo simbolo di speranza e di rinascita, è legato nella mitologia greca alla struggente e tragica vicenda di Fillide e Demofonte. Ma penso che questo tu lo sappia, visto che dal tuo articolo (molto bello e ben fatto - complimenti)
emerge una conoscenza dei miti molto approfondita. Complimenti anche per l'esposizione, interessante e niente affatto banale. Permettimi però una scherzosa chiosa alla tua ultima affermazione, perchè se forse è vero che qualcosa siamo riusciti a rubare agli
dèi, è purtroppo anche vero che gli dei ce la fanno pagare duramente :-) . Ciao

1. mar, 2016

Shmm

Grazie, Midia: conosco la citazione. Si tratta di SANDMAN, o sbaglio? Potrei scriverne... perfetto!

1. mar, 2016

Blaise

La storia del mio amore -come ben sai- è antica: è un amore che non ha né prima né poi.


(Omar ibn al-Farid)



Come è stato scritto: l'Amore non vive nel Tempo.

1. mar, 2016

midia

mi piace molto, cosi lo condivido.

1. mar, 2016

woland

Per fare un prato ci vuole del trifoglio

e un’ape, un trifoglio e un’ape

e sogni ad occhi aperti.

E se saran poche le api

basteranno i sogni.

(Emily Dickinson...se ricordo bene)

25. feb, 2016

Blaise

Ma se una persona non riesce a dormire, come può sognare?